I prodotti
I prodotti realizzati all'interno del progetto ArTS sono classici esempi di artigianato tipico prodotti in modo sostenibile.
Le linee di ceramiche e tessuti che sono prodotte all'interno del progetto comprendono ponchos (poncio), frazadas (coperte) e ollas (pentole in terracotta) da cucina.
  • I poncho e le coperte sono tessuti al telaio e le lane utilizzate sono di produzione locale e sono tinte con coloranti naturali ricavati dalle piante della zona.
  • Le pentole sono realizzate con il tradizionale impasto in uso in epoca preispanica e senza ricorrere al tornio.

Vediamo nel dettaglio come avviene la realizzazione di questi prodotti artigianali.

LA PRODUZIONE TESSILE

ACQUISTO DELLA LANA

Le donne di Huari sanno individuare gli allevatori migliori della zona. La selezione, fatta accuratamente dalle loro mani esperte le vedrà impegnate a scegliere solo la lana di buona qualità. Dopo la contrattazione per ottenere un prezzo vantaggioso, solo la lana migliore farà ritorno con loro alla sede di lavoro.
Solo gli allevamenti migliori Arrivo della lana alla sede Arrivo della lana alla sede Arrivo della lana alla sede

LAVAGGIO DELLA LANA

La prima cosa da fare è lavare la lana per eliminare tutte le impurità. Allineate sul greto del fiume e armate di spazzole e detergenti la lana le donne si dedicano a questa attività lunga e laboriosa.

Il lavaggio della lana al fiume Il lavaggio della lana al fiume Il lavaggio dela lana al fiume Il lavaggio della lana al fiume

FILATURA DELLA LANA

Il fuso e la fusaiola sono gli utensili che ogni donna andina ha sempre con se. Realizzati semplicemente in legno, accompagnano le lunghe chiacchierate delle filatrici mentre con maestria e velocità filano la lana e dove le più esperte elargiscono consigli alle loro compagne.

Il fuso e la fusaiola La filatura tutte insieme Un gruppo intento alla filatura In dettaglio come si fila la lana

TINTURA DELLA LANA

Tutti i prodotti tessili sono colorati con colori naturali ricavati da numerose piante che consentono di ottenere la tonalità desiderata. Le piante sono prima raccolte e successivamente messe a bollire con la lana finché non si sarà tinta dal colore desiderato. Al termine della tintura, la lana viene appesa ad asciugare.

Selezione dei frutti per i colori Il colore viene versato per la bollitura Si lascia bollire la lana fino a che si colora Lana colorata stesa ad asciugare

TESSITURA DEL PRODOTTO IN LANA

Quando la lana è ormai pronta, giunge il momento della tessitura in cui, finalmente, la lana passa dal gomitolo al telaio. E' la parte più creativa a cui le donne amano applicarsi scegliendo le geometrie da realizzare, i colori e i gomitoli con il giusto spessore a secondo del prodotto da realizzare: fili più grossi saranno necessarie per le frazadas (coperte) e fili meno grossi per i poncho (ponci).

Il telaio Il telaio Il telaio Il telaio

I PRODOTTI TESSILI

Borsa a telaio in tinte naturali Cinture a telaio in tinte naturali Centro tavola con decorazione geometrica Una frazada tradizionale

LA PRODUZIONE CERAMICA

REPERIMENTO MATERIE PRIME

Per la realizzazione della ceramica sono necessari: argilla, shashal (degrassante) e achupalla (pianta combustibile).
Se da una parte l'argilla è facilmente reperibile e si può "acquistare" barattando giornate di lavoro con il padrone del terreno dove si va a racoglierla, dall'altra procurarsi, shashal e achupalla richiede più impegno.
In particolare il degrassante shashal, pur essendo di proprietà della comunità, si trova in cave molto distanti da essa ed è necessario noleggiare sia asini che operai per raggiungerle e riportare indietro il materiale.
L'achupalla, invece, è una pianta che costituisce il principale combustibile per la cottura dei vasi: la si raccoglie sulle montagne vicine alle comunità e poi la si lascia seccare.

Il viaggio per la raccolta della shashal Pietre di shashal (degrassante)

IMPASTO E LAVORAZIONE DEI VASI

Il composto dei vasi è realizzato con l'argilla a cui viene unito sbriciolato lo shashal. Ottenuto l'impasto si prosegue con la lavorazione a mano senza tornio. Modellatii i vasi si lasciano asciugare.

La lavorazione dei vasi Lavorazone della ceramica La lavorazione della ceramica

COTTURA

La cottura dei vasi avviene nel sistema tradizionale della zona: il tambo.
Non si tratta di un vero e proprio forno ma di un una fossa di 10 -15 centimetri in cui si dispongono uno sull'altro il combustibile, cioè l'achupalla, i vasi, della paglia e una copertura di terra.
Il combustibile è incendiato con delle micce fissate in appositi fori nello strato di terra.
A cottura completata il tambo è smontato e i vasi sono pronti.

La cottura dei vasi La lavorazione della ceramica La lavorazione della ceramica La lavorazione della ceramica

 
realizzato da oremy