| Il progetto |
Questo obbiettivo è stato condiviso dal Centro Studi Americanistici "Circolo Amerindiano" Onlus, con il quale i membri del Progetto Raimondi hanno da anni rapporti di collaborazione.
Il Centro Studi Americanistici “Circolo Amerindiano” Onlus, è un’associazione di studiosi ed appassionati di americanistica, cioè di quel complesso di discipline che, sotto vari aspetti scientifici (antropologico, archeologico, storico, artistico, politico ecc.) si occupano delle culture sviluppatesi nel continente americano, senza limiti di spazio e di tempo, dallo Stretto di Bering alla Terra del Fuoco e dal primo popolamento umano sino ai giorni nostri. L’attività del C.S.A. "Circolo Amerindiano" si sviluppa secondo due direttrici: quella dello studio e quella della divulgazione, nella convinzione della necessità di procedere innanzitutto allo studio scientifico delle culture delle Americhe e, in seconda istanza, di fare in modo che i risultati di tali studi possano contribuire all’educazione all’interculturalità ed essere un sostegno, seppur piccolo, alle lotte che tuttora i popoli nativi delle Americhe portano avanti per la loro sopravvivenza.
L’obbiettivo del progetto è stato quello di sostenere la produzione e creare una rete di commercializzazione per i prodotti artigianali tradizionalmente realizzati nell’area di Huari e in particolare nelle due comunità di Yacya e Acopalca. Questa idea si inserisce bene in un'ottica di valorizzazione dell'America Latina e favorisce il raggiungimento dell'obbiettivo di incoraggiare il turismo in queste aree, fine che si propongono, oltre al progetto, le amministrazioni locali.
La lana è filata a mano e tinta con colori naturali. I tessuti sono realizzati a telaio. I disegni riprendono motivi decorativi tradizionali. Il progetto ha appoggiato la creazione di laboratori artigianali per la produzione e la realizzazione di corsi di formazione, nei quali le persone che conoscono le tecniche artigianali trasmettono ai giovani il loro sapere. I laboratori sono realizzati nelle due comunità di Yacya e Acopalca. Il progetto è stato finanziato dall'Istituto Italo Latinoamericano, amministrato dal Centro di Studi Americanistici “Circolo Amerindiano”, e patrocinato dalle Civiche Raccolte d’Arte Applicata-Raccolte Extraeuropee del Castello Sforzesco (MI), dall’Università di Bologna, dalla Municipalidad de Huari, Consejo de Comunidad de S.Juan de Yacya, Consejo de Comunidad de S.Bartolomè de Acopalca, dall’Ambasciata d’Italia a Lima, dall’Istituto Italiano di cultura a Lima. Il progetto, inoltre, non è estraneo a una valorizzazione di un turismo responsabile che aiuti non solo il commercio di questi prodotti, ma mantenga inalterata la tradizione peruviana. Il gruppo del Progetto ARTS è nato, come già accennato sopra, da anni di ricerche scientifiche a carattere antropologico e archeologico che l’Università di Bologna e il Museo del Castello Sforzesco - Raccolte Extraeuropee di Milano- hanno sviluppato nella sierra della provincia di Huari anche grazie ai finanziamenti del Ministero degli Esteri Italiano attraverso i lavori del Progetto Antonio Raimondi. Il progetto ARTS si è posto come obbiettivo lo sviluppo dell'artigianato, ceramico e tessile, della zona per incrementarne il commercio supportato anche dal turismo in Perù e in particolare nella regione di Ancash. Lavorazione frazadas Purtroppo negli ultimi 50 anni il sistema di produzione di tali beni ha perso quasi totalmente le sue capacità di scambio e di commercio. Per questo motivo, il fine ultimo del progetto ArTS è stato quello di favorire la creazione di un sistema di produzione sostenibile, attraverso l’istituzione di talleres di formazione e cooperative di produzione e vendita, e di una nuova rete commerciale per i prodotti artigianali tradizionali, che comprenda anche i mercati europei senza dimenticare la valorizzazione del turismo in Perù che rimane la prima fonte di diffusione di queste tradizioni. L'obbiettivopuò considerarsi raggiunto con la creazione di una cooperativa in ciascuna delle comunità: la cooperativa Maria Jiray a Yacya e la Yachay Warmis a Acopalca. |


